Tom of Finland: AllTogether
{A Venezia la mostra collettiva di Tom of Finland Foundation}

di Federico “Mac” Macchi
{Reportage, documentaristica}

AllTogether, la mostra collettiva di Tom of Finland Foundation porta l’arte erotica a Venezia. Inaugurata presso lo Studio Cannaregio di Venezia, il 23 aprile, durante il weekend di apertura della Biennale di Venezia, combina le illustrazioni di Tom of Finland con altri artisti erotici dell’epoca, ma anche contemporanei. Con il supporto di Diesel, la collezione permanente di Tom of Finland Foundation è stata presentata al pubblico per la prima volta fuori da Los Angeles.

Un secondo e diverso evento aprirà al The Community Centre di Parigi l’8 Maggio. Entrambe le mostre, che comprendono più di duecento opere d’arte dagli anni ‘40 al giorno d’oggi, rimarranno aperte al pubblico fino al 26 Giugno.

Touko Laaksonen (1920 – 1991) nato in Finlandia – meglio conosciuto con lo pseudonimo artistico di Tom of Finland – visse nel quartiere Echo Park di Los Angeles, dove trascorse gli ultimi anni della sua vita. Il prossimo 8 maggio, avrebbe compiuto 102 anni.

Questo grande illustratore, apparse per la prima volta sulla rivista omoerotica di Bob Mizer, Physique Pictorial negli anni ’50, fu famoso anche per la sua interpretazione prolifica e soprattutto positiva, di uomini gay sicuri di se stessi e fieri della propria sessualità. La casa di Echo Park – oggi di proprietà della Tom of Finland Foundation, che l’artista fondò con l’amico, compagno e socio in affari Durk Dehner nel 1984 – conosciuta come “Tom House”,  è diventata un elisio per artisti queer ed illustratori erotici di tutto il mondo.

Contando circa 80 opere attraverso pittura, illustrazione, scultura, fotografia e film, “AllTogether” coincide con la 59a edizione della Biennale di Venezia, che ritorna quest’anno dopo una pausa di tre anni dopo la pandemia.

La mostra segna anche la prima volta che alcune opere della variegata collezione permanente della Tom of Finland Foundation sono state presentate al pubblico per la prima volta fuori dalla “Tom House” di Los Angeles, ma ciò che è degno di nota è il riconoscimento del lavoro svolto dalla Fondazione nel tutelare la libertà di espressione, ispirando intere generazioni di artisti queer ad abbracciare l’erotico nella propria vita e nel proprio lavoro (oltre a generare varie mostre, libri e persino un film del 2017).

La Fondazione Tom of Finland ha l’obiettivo di preservare il vasto catalogo di opere dell’artista, ma non solo, cerca di offrire un rifugio per tutta l’arte erotica contro la discriminazione dilagante. Oggi la fondazione si impegna a educare il pubblico sui meriti culturali dell’arte erotica e a promuovere atteggiamenti più inclusivi e tolleranti nei confronti della sessualità.