Verso un futuro intelligente
{Evoluzione tecnologica e innovazione digitale}

di Micaela Antozzi {Art Director}

La tecnologia moderna sta avanzando ad un ritmo sempre più rapido. Anche i piccoli progressi tecnologici sembrano avere un grande effetto sul futuro, con il potenziale di cambiare drasticamente il modo in cui viviamo e lavoriamo. Software di intelligenza artificiale che possono creare immagini e poesie, occhi bionici che sostituiscono o migliorano le funzioni visive dell’occhio umano, ologrammi utilizzati in diversi campi, come la pubblicità, l’intrattenimento, l’educazione e la formazione.

Le tecnologie digitali, stanno cambiando inevitabilmente il modo in cui viviamo e lavoriamo e si prevede che questo cambiamento continuerà e sempre più velocemente. Tutto ciò presenterà nuove opportunità, ma anche nuove sfide ed è difficile prevedere le prospettive future, ma già oggi, alcune tendenze emergenti potrebbero diventare importanti.

Forme avanzate di tecnologia

Oggi viviamo in un mondo in cui tutto è informatizzato: transazioni economiche, diagnosi e cure mediche. A partire dalla robotica e dalla nanotecnologia l’uso della materia  a livello atomico e che lavora su una scala molto piccola, come la manipolazione di atomi e molecole, per creare materiali e dispositivi altamente avanzati, per arrivare alla biotecnologia che comprende la manipolazione della vita a livello cellulare e molecolare per creare nuovi strumenti e trattamenti medici.
Le nanotecnologie e la robotica  ad esempio, sono due campi che si stanno sviluppando rapidamente e che hanno applicazioni in diversi settori, come l’elettronica, la medicina, la biologia e la chimica, l’energia e l’ambiente.
La nanorobotica è una combinazione di nanotecnologie e robotica.
Quest’ultima, è stata formalmente definita come una vera e propria disciplina, nel lontano 1986 da K. Eric Drexler nel suo libro “Engines of Creation: The Coming Era of Nanotechnology“. Da allora, la nanorobotica si è sviluppata rapidamente, con numerosi progressi nella progettazione, costruzione e utilizzo di nanorobot.

La possibilità di costruire robot di dimensioni nanometriche ha aperto oggi, una vasta gamma di possibilità, come la manipolazione di singole cellule, la diagnostica medica, la terapia e la chirurgia. Inoltre, le nanotecnologie possono essere utilizzate per migliorare le prestazioni dei robot, come la creazione di sensori e attuatori più precisi e più efficienti.

L’intelligenza artificiale e la robotica si combineranno sempre di più, creando robot sempre più sofisticati e in grado di apprendere e adattarsi continuamente.

Si prevede che vedremo nella robotica del futuro, una maggiore automazione nei processi industriali e nei lavori di produzione. Ciò può aumentare l’efficienza e ridurre i costi, ma potrebbe anche portare a una riduzione dei posti di lavoro. Queste sono solo alcune delle categorie più comuni:

  • Robotica collaborativa potrebbe diventare sempre più comune, con robot che lavorano fianco a fianco con gli esseri umani in un ambiente sicuro.
  • Robotica mobile sarà sempre più utilizzata per la logistica e la movimentazione di materiali
  • Robotica per la domotica per la cura degli anziani potrebbe diventare sempre più importante.
  • Robotica per la medicina potrebbe essere utilizzata per la chirurgia, la terapia fisica e la diagnostica.
  • Robotica marina con l’utilizzo di robot per la navigazione, la mappatura e la ricerca in ambienti marini.
  • Robotica aerospaziale con l’utilizzo di robot per la navigazione, la mappatura e la ricerca in ambienti aerospaziali.
  • Robotica militare: si concentra sull’utilizzo di robot per la sorveglianza, la ricognizione, la mappatura e la difesa.
  • Robotica educativa: con l’utilizzo di robot addestrati nell’istruzione e nell’apprendimento

Si prevede che la robotica diventerà sempre più integrata quotidianamente e nei processi lavorativi, migliorando l’efficienza e la qualità della vita.

DALL·E 2 è un nuovo sistema di intelligenza artificiale in grado di creare immagini e opere d’arte realistiche da una descrizione in linguaggio naturale
Un divertente spot di Chicken Licken per il regista Greg Gray di Romance.
Girato con Alexa Mini in esterni a Città del Capo e Johannesburg.

Un occhio al passato, uno sguardo al futuro

La storia dell’intelligenza artificiale (IA) inizia nella seconda metà del XX secolo, con l’avvento dei primi computer e della programmazione.
Nel 1956, un gruppo di scienziati e matematici statunitensi, tra cui John McCarthy, Marvin Minsky, Nathaniel Rochester e Claude Shannon, si riunirono per organizzare una conferenza (Conferenza di Dartmouth, tenuta presso Dartmouth College) sull’argomento e sulla progettazione di un sistema di calcolo, in grado di esibire comportamenti intelligenti, ovvero le basi teoriche e metodologiche per lo sviluppo dell’IA, incoraggiando così la ricerca in questo campo.
Nel corso degli anni, la ricerca in IA si è concentrata su diverse aree, tra cui la programmazione dei comportamenti, il riconoscimento del linguaggio naturale, la percezione visiva e la risoluzione dei problemi. Nel 1966, il governo degli Stati Uniti ha creato il Programma Nazionale di IA, che ha finanziato molti progetti di ricerca fino agli anni ’70. Nel frattempo, la tecnologia dei computer si è sviluppata rapidamente, consentendo agli scienziati di creare sistemi sempre più complessi. Negli anni ’80 e ’90, l’IA ha fatto passi da gigante nei campi dell’elaborazione del linguaggio naturale, dell’apprendimento automatico e della robotica.

Negli ultimi anni, l’IA ha continuato a evolversi e a crescere con l’avvento di tecnologie come il deep learning e la percezione delle immagini, la robotica e l’automazione, e l’intelligenza artificiale distribuita (DAI) una forma di intelligenza artificiale che utilizza una rete di computer o dispositivi per elaborare e condividere informazioni, al fine di migliorare la capacità dei singoli dispositivi di prendere decisioni e risolvere problemi.
L’intelligenza artificiale distribuita è utilizzata in molte applicazioni, tra cui la robotica, Internet of Things (IoT), la guida autonoma e la previsione del tempo. La sua capacità di elaborare grandi quantità di dati e di prendere decisioni in tempo reale rende l’IA distribuita particolarmente utile per i sistemi di automazione e di controllo.

L’intelligenza artificiale (IA) può essere utilizzata insieme a grandi quantità di dati per migliorare le prestazioni e l’accuratezza delle attività decisionali e di analisi attraverso l’apprendimento automatico. Quest’ultimo consente alle macchine di “imparare” dai dati, identificare modelli e tendenze e quindi utilizzare queste informazioni per prendere decisioni ed eseguire analisi in modo più accurato e rapido rispetto ai metodi tradizionali. Inoltre, può essere utilizzata per automatizzare la raccolta e la pulizia dei dati, il che può migliorare ulteriormente la qualità e l’accuratezza dell’analisi e del processo decisionale. Ci si aspetta che questa combinazione possa aprire nuove opportunità in molte industrie e ambiti e che possa avere un impatto significativo sul futuro della tecnologia.

«L’AI è il futuro e sta accadendo ora. Abbiamo l’opportunità di plasmarlo,
assicuriamoci di farlo in modo da apportare grandi benefici all’umanità»
(Jane Smith, ricercatrice leader nel campo dell’IA presso il MIT)

Risorse disponibili:

SITI WEB:
  • OpenAI offre informazioni sui progetti di ricerca e sui prodotti di OpenAI, nonché articoli e risorse educative sull’IA.
  • DeepMind offre informazioni sui progetti di ricerca e sui prodotti di DeepMind, nonché articoli e risorse educative sull’IA.
  • AI Expo offre informazioni sugli eventi e le conferenze sull’IA in tutto il mondo.
  • AI Conference offre informazioni sugli eventi e le conferenze sull’IA in tutto il mondo
  • AI Forum offre informazioni e risorse sull’IA per i professionisti del settore.
LIBRI:
  • The Hundred-Page Machine Learning Book di Andriy Burkov : è un libro introduttivo ma molto completo per capire i concetti fondamentali dell’apprendimento automatico e come questi possono essere utilizzati per risolvere problemi reali.
  • Superintelligence: Paths, Dangers, and Strategies di Nick Bostrom: questo libro esplora i potenziali rischi e benefici dell’intelligenza artificiale e discute le strategie per gestirli.
  • Artificial Intelligence: A Modern Approach di Stuart Russell e Peter Norvig: questo libro è considerato un testo di riferimento per l’apprendimento dell’intelligenza artificiale e copre una vasta gamma di argomenti, dalle tecniche di apprendimento automatico alle reti neurali.
  • Deep Learning di Yoshua Bengio, Ian Goodfellow e Aaron Courville : questo libro offre una panoramica completa delle tecniche di apprendimento profondo e delle loro applicazioni.
  • Reinforcement Learning: An Introduction di Richard S. Sutton e Andrew G. Barto: questo libro introduce i concetti di apprendimento per rinforzo e mostra come possono essere utilizzati per addestrare agenti che operano in ambienti complessi.
RIVISTE ACCADEMICHE:
COMMUNITY:
  • Kaggle è una piattaforma di apprendimento automatico e analisi dei dati che organizza sfide di dati e offre risorse per imparare l’IA.
  • GitHub è una piattaforma di sviluppo collaborativo che ospita molti progetti di codice aperto sull’IA.
  • Reddit ha una sezione dedicata all’IA dove puoi trovare articoli, discussioni e risorse sull’IA.